La tassa automobilistica è un'imposta regionale sul possesso di veicoli a motore che interessa annualmente milioni di contribuenti italiani. Secondo i dati dell'ACI (Automobile Club d'Italia), il gettito complessivo derivante dalla tassa automobilistica supera i 6 miliardi di euro all'anno). A questa imposizione ordinaria si affianca il "superbollo", un'addizionale erariale per i veicoli di maggiore potenza.
Come calcolare il bollo?
Il calcolo della tassa automobilistica si basa su criteri definiti dalla normativa nazionale, con possibili variazioni determinate dalle singole Regioni. L'elemento fondamentale per la determinazione dell'importo è la potenza del veicolo espressa in kilowatt (kW), dato riportato sul libretto di circolazione alla voce P.2.
La struttura tariffaria prevede aliquote differenziate in base alla categoria ambientale del veicolo, identificata dalla classe Euro di appartenenza. I veicoli più recenti e conformi agli standard emissivi più rigorosi beneficiano di tariffe agevolate rispetto ai veicoli più datati. La classificazione Euro del veicolo è riportata sulla carta di circolazione e costituisce un elemento determinante per l'individuazione dell'aliquota applicabile.
Di seguito una tabella:
Il calcolo pratico dell'importo dovuto si effettua moltiplicando la potenza del veicolo espressa in kilowatt per la tariffa unitaria corrispondente alla classe Euro di appartenenza e alla Regione di residenza.
Ad esempio, un veicolo Euro 6 con potenza di 90 kW, registrato in una Regione che applica la tariffa di 2,58 euro per kilowatt, comporterà un bollo auto di 232,20 euro annui.
È opportuno ricordare che alcune categorie di veicoli beneficiano di riduzioni o esenzioni:
veicoli storici, con anzianità compresa tra 20 e 29 anni godono generalmente di una riduzione del 50% dell'importo ordinario, mentre i veicoli con oltre 30 anni di età sono completamente esenti nella maggior parte delle Regioni;
auto elettriche beneficiano di esenzioni quinquennali o totali a seconda delle disposizioni regionali;
veicoli destinati al trasporto di persone con disabilità, se adeguatamente documentati, possono beneficiare dell'esenzione totale dal pagamento della tassa automobilistica.
Per determinare con precisione l'importo dovuto, è possibile utilizzare i servizi di calcolo online messi a disposizione dall'ACI e dalle singole Regioni, inserendo la targa del veicolo.
Come calcolare il superbollo?
Il superbollo, ufficialmente denominato "addizionale erariale alla tassa automobilistica", è stato introdotto dalla Legge n. 208 del 2015 come misura fiscale aggiuntiva applicabile ai veicoli di elevata potenza. Questa imposizione si aggiunge al bollo auto ordinario e si applica esclusivamente ai veicoli con potenza superiore a 185 kilowatt, corrispondenti a circa 251 cavalli.
La determinazione dell'importo si basa su un meccanismo progressivo che considera la potenza eccedente la soglia di 185 kW: l'aliquota base è fissata a 20€ per ogni kilowatt eccedente i 185 kW. La normativa prevede un sistema di riduzione progressiva dell'importo dovuto in funzione dell'anzianità del veicolo. In particolare:
veicoli con anzianità compresa tra 5 e 10 anni dalla data di prima immatricolazione, l'importo del superbollo è ridotto al 60%, ovvero si paga il 40% dell'importo base;
veicoli con anzianità 10 e 15 anni, si paga il 30% della misura ordinaria;
veicoli con anzianità compresa tra 15 e 20 anni, l'importo dovuto è pari al 15% del superbollo base. I veicoli con oltre 20 anni di anzianità sono completamente esenti dal pagamento del superbollo.
Il calcolo pratico richiede la determinazione dei kilowatt eccedenti la soglia di 185 kW. Ad esempio, un veicolo con potenza di 250 kW presenta un'eccedenza di 65 kW (250 - 185). Moltiplicando i 65 kW per l'aliquota di 20 euro si ottiene un superbollo base di 1.300 euro annui. Se il veicolo ha un'anzianità di 7 anni, si applica la riduzione del 60%, portando l'importo effettivamente dovuto a 520 euro.
Il superbollo è un'imposta erariale, a differenza del bollo auto ordinario che è di competenza regionale. Il versamento deve essere effettuato contestualmente al pagamento della tassa automobilistica ordinaria. Il mancato pagamento comporta l'applicazione di sanzioni e interessi secondo le disposizioni previste per le imposte erariali.
Come pagare il bollo online?
La digitalizzazione dei servizi tributari, al pari delle multe, ha reso il pagamento del bollo auto significativamente più agevole, eliminando la necessità di recarsi fisicamente presso uffici postali o tabaccherie. Le piattaforme digitali offrono la possibilità di effettuare il versamento in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo:
App Nexi Pay (se sei titolare di una carta Nexi) o dal portale Pagamenti Online PA presente sul sito nexi.it
portale dell'ACI, accessibile all'indirizzo www.aci.it. Il servizio "Calcola e Paga il Bollo" consente di determinare l'importo dovuto e procedere direttamente al pagamento attraverso carta di credito o carta di debito. La procedura richiede l'inserimento della targa del veicolo e del codice fiscale del proprietario;
portale dell'Agenzia delle Entrate offre un servizio analogo attraverso la sezione dedicata ai tributi locali. Il pagamento può essere effettuato con strumenti elettronici, ricevendo immediatamente la quietanza di pagamento in formato digitale, documento che costituisce prova legale dell'avvenuto versamento.
diverse Regioni hanno sviluppato portali proprietari per la gestione della tassa automobilistica, offrendo servizi aggiuntivi come la consultazione della situazione tributaria del veicolo e la verifica di eventuali pagamenti pregressi. Regioni come Lombardia, Piemonte e Lazio dispongono di piattaforme evolute che integrano molteplici funzionalità;
home banking, la maggior parte degli istituti bancari ha integrato nei propri sistemi di internet banking la funzionalità di pagamento della tassa automobilistica attraverso il circuito pagoPA. Il contribuente accede alla propria area riservata, seleziona il servizio di pagamento tributi, inserisce i dati del veicolo e procede al versamento con addebito diretto sul conto corrente;
applicazione IO, sviluppata da PagoPA S.p.A., offre la possibilità di ricevere notifiche automatiche relative alle scadenze del bollo auto e di procedere al pagamento direttamente dall'applicazione mobile. Le carte di credito rappresentano il metodo di pagamento più immediato e sicuro per il versamento online. La sicurezza delle transazioni è garantita dai protocolli di autenticazione forte previsti dalla normativa europea PSD2.
È fondamentale conservare la ricevuta di pagamento del bollo auto per un periodo minimo di tre anni dalla data del versamento. Questo documento può essere richiesto in caso di controlli e costituisce l'unica prova dell'avvenuto adempimento dell'obbligo tributario.
Come pagare il superbollo online?
Il pagamento del superbollo segue le medesime modalità previste per la tassa automobilistica ordinaria, in quanto le due imposizioni vengono unificate in un unico versamento. Il sistema di pagamento calcola automaticamente l'importo complessivo dovuto, sommando il bollo ordinario e l'addizionale erariale.
Quando si accede ai portali di pagamento online dell'ACI o dell'Agenzia delle Entrate, inserendo la targa di un veicolo soggetto al superbollo, il sistema rileva automaticamente la potenza del veicolo e verifica se supera la soglia di 185 kW. In caso affermativo, procede al calcolo dell'addizionale erariale applicando le riduzioni previste in base all'anzianità del veicolo.
Il versamento unificato semplifica notevolmente gli adempimenti per il contribuente, che non deve effettuare pagamenti separati. La ricevuta di pagamento riporta distintamente l'importo del bollo ordinario e quello del superbollo, consentendo la piena trasparenza della composizione del tributo versato.
È importante considerare alcuni casi particolari:
i veicoli di nuova immatricolazione soggetti al superbollo, il primo pagamento deve essere effettuato entro lo stesso termine previsto per il bollo ordinario, generalmente entro il mese successivo a quello di immatricolazione. Le scadenze successive seguono il calendario ordinario della tassa automobilistica;
in caso di vendita o radiazione del veicolo soggetto a superbollo, il venditore rimane obbligato al pagamento dell'imposta per l'anno in corso, salvo che la cessione avvenga prima della scadenza del termine di pagamento. L'acquirente subentrerà nell'obbligo di pagamento a partire dall'anno successivo.
Il mancato o ritardato pagamento del superbollo comporta l'applicazione di sanzioni amministrative pari al 30% dell'importo non versato, con la maggiorazione degli interessi legali. L'omesso pagamento può inoltre comportare il divieto di circolazione del veicolo e difficoltà nel rinnovo dell'assicurazione RC Auto.
La gestione digitale del pagamento del bollo e del superbollo attraverso carte di credito come quelle offerte da noi rappresenta la soluzione ottimale per garantire puntualità e sicurezza negli adempimenti tributari. Come leader italiano nel settore dei pagamenti digitali, offriamo strumenti affidabili per effettuare versamenti verso la Pubblica Amministrazione con la massima semplicità.
Le carte di credito Nexi sono accettate su tutti i principali portali di pagamento istituzionali, garantendo transazioni immediate e completamente tracciate, assicurando il pieno controllo delle proprie spese tributarie e la certezza dell'avvenuto adempimento degli obblighi fiscali.